Relazioni

Primo appuntamento: istruzioni per l’uso

Il primo appuntamento tra tutti i momenti vissuti con il partner è senza dubbio quello che tutte ricordiamo con più tenerezza. Il batticuore dell’invito, toccare il cielo con un dito e poi l’infinito oceano di domande e di indecisioni: cosa mi metto? Scollata, semplice? E il trucco? Che faccio se vuole dividere il conto?

Tutte le ansie che precedono la prima uscita insieme, oltre che essere perfettamente normali, sono nella gran parte dei casi giustificate: la prima impressione è sempre quella che influisce sul futuro delle relazioni, quindi la paura di sbagliare qualcosa, di cedere alla goffaggine e di fare una brutta impressione, è qualcosa di reale che dobbiamo scongiurare.

Spesso basta essere solari, sorridere e rilassarsi per passare (e far trascorrere) una bella serata, solo che a volte la timidezza e la paura prevalgono e rischiamo di impantanarci in rigidità convenzionali e di sembrare poco spontanee.

Ecco qualche suggerimento per alzare il tasso di riuscita dei nostri appuntamenti, scopriremo che con un po’ di attenzione ai particolari possiamo essere tutte irresistibili!

Presente in tutti i sensi

Alcune fanno questo errore per sbadataggine, altre ne fanno un atteggiamento di fondo estremamente irritante: avere un’aria innocentemente trasognata è un conto e può anche essere sexy agli occhi dei maschietti, ma essere emotivamente assenti è un’altra cosa. Cerchiamo di essere spontanee nei movimenti e nei discorsi, senza forzare la conversazione su argomenti troppo pesanti (la fame nel mondo o la condizione dell’uomo moderno ad esempio), evitando allo stesso tempo di scambiare solo futili opinioni sul meteo e sul clima. Un hobby, un interesse, una passione particolare, tutto deve avere il giusto peso nel libero fluire della conversazione.

Molte sostengono che fare mille domande (alcune anche personali) ci fa sembrare interessati. Attenzione, a volte si rischia di conquistarsi l’appellativo di stalker da evitare! Teniamo a freno la curiosità e ascoltiamo con garbo e interesse senza mai essere eccessivamente indiscrete.

La donna è famosa soprattutto per l’istinto, capire al volo con chi abbiamo a che fare è una peculiarità che molte di noi hanno e coltivano. Applichiamo questo istinto sopraffino anche al primo appuntamento: a volte la cosiddetta chimica dei corpi si scatena già dopo pochi minuti insieme, uno sguardo d’intesa può essere più rivelatore di settimane passate a parlare. La sintonia può crearsi col tempo ma quasi sempre una coppia nasce proprio sulle basi di un’intesa immediata, un sottile filo che ci lega a lui dal primo istante, ma che non sappiamo spiegare a parole. Affiniamo l’intuito e impariamo a riconoscere quando c’è questo tipo di intesa o quando nonostante il nostro accompagnatore sia educato e gentile, la scintilla tarda a scoccare. Risparmieremo tanto tempo e le eventuali delusioni che potrebbero derivarne.

L’importanza dell’abito

Se un uomo ci invita ad uscire, è probabile, anzi sicuro, che sia attratto da noi e vorrebbe conoscerci meglio. Vietato cambiare completamente stile per un appuntamento, non tanto per l’enorme quantità di tempo che serve, ma perché presentarsi da qualche parte letteralmente in abiti che non sono i propri, fa inevitabilmente sentire goffe e fuori posto: perché sfoggiare un tacco 12 se al lavoro andiamo in sneakers? Meglio una sottile amplificazione di classe del nostro stile abituale: se siamo tipe piuttosto casual magari possiamo mediare con un vestitino romantico ma con leggings e stivali. Meglio adattare la situazione allo stile che sconvolgere tutto il nostro essere, a rischio poi di sembrare qualcun’altra.

Smile…without a reason why!

Lo dice la colonna sonora del film “La vita è bella” ed è una regola  da tenere sempre a mente: un sorriso apre ogni porta. Il senso dell’umorismo, quando dosato accuratamente in base alle circostanze e accompagnato dalla sensibilità tutta femminile, è uno degli assi nella manica di chiunque voglia piacere. Il sorriso unisce gli animi e avvicina i cuori, ridere insieme vuol dire abbassare le difese e fare gruppo, insomma un vero e proprio collante sociale per ogni occasione!

La “Buonanotte”

Che imbarazzo quel momento sotto il portone di casa, a costo di sembrare ingessate è meglio non chiedere dettagli sulla prossima volta in cui ci vedremo, lasciamogli la scelta da gentleman di chiamare e congratularsi per la serata, chiedendo un altro incontro. Poche sono le regole del galateo romantico che ancora sopravvivono, ma agli uomini piace sempre cacciare; quindi incliniamo la testa e sbattendo le ciglia ringraziamo semplicemente per la splendida (se così è stata) serata.  Se richiama il giorno dopo è fatta, basterà richiamarlo dopo qualche tempo e capirà che siamo interessate.

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