Ritenzione idrica: tutte le armi per combatterla

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idrica Ce l’abbiamo fatta, dopo mesi e mesi di privazioni e allenamento siamo arrivate alla prova costume con qualche chilo in meno e tanta sicurezza in più. Provare un paio di jeans dello scorso inverno e scoprire che ci vanno larghi è uno dei piaceri più intensi che si possano provare prima della prova costume e anche il più difficile da raggiungere.

Eppure rimane quel senso di vago gonfiore, di affaticamento alle gambe e spossatezza tipico della primavera: a volte quando siamo a dieta tendiamo semplicemente a ridurre tutto ciò che ingeriamo, liquidi compresi. Spesso capita di ritrovarsi alla vigilia delle vacanze e dopo una dieta estenuante con un antipatico senso di gonfiore persistente, caviglie gonfie e pesantezza alle gambe.

La ritenzione idrica è una vera e propria piaga che ci fa sentire gonfie e senza appeal e rischia, se non arginata, di vanificare mesi e mesi di sacrifici alimentari.

Ecco qualche consiglio per farsi scivolare di dosso, letteralmente, tutti i liquidi in eccesso.

 

sale Attenzione al sale!  Il principio cardine di ogni regime depurativo è la diminuzione del sodio (e quindi del sale) introdotto nell’organismo attraverso l’alimentazione, poiché le sue molecole trattengono l’acqua e aiutano l’immagazzinamento di liquidi sottopelle. Ciò che molti ignorano è che il sale puro, quello che aggiungiamo di nostro pugno al cibo, è solo un terzo del sodio totale che assumiamo ogni giorno attraverso l’alimentazione. Il rimanente è contenuto nei cibi che quotidianamente assumiamo (anche senza condimento)! Eliminare tutti gli insaccati, gli snack salati preconfezionati e i sostituti del pane (grissini, crackers e quant’altro) contribuirà significativamente alla diminuzione del sodio assunto e ciò non farà altro che favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

 

water Acqua prima di tutto.  Spesso si pensa che la ritenzione idrica, in quanto effettivo trattenimento dei liquidi sottopelle, possa essere arginata semplicemente bevendo meno acqua: “Meno bevo, meno liquidi trattengo”. Niente di più sbagliato! Alla base di un’ottima depurazione c’è innanzitutto l’assunzione di quanta più acqua possibile: almeno 1,5 litri al giorno. Attenzione, per acqua si intende proprio H2O; le bibite ipocaloriche gassate, ricche di aspartame e anidride carbonica, viceversa sovraccaricano il sistema digestivo e stressano l’organismo che sta cercando di depurarsi.

 

Scegliere gli alimenti giusti. Così come esistono alimenti in grado di favorire la ritenzione idrica, ci sono anche moltissimi alimenti che invece favoriscono l’espulsione dei liquidi in eccesso, grazie a particolari strutture chimiche e al grande quantitativo di acqua in essi contenuto. Pesce azzurro, carni bianche, noci e nocciole ostacolano l’eccessivo assorbimento dei liquidi, mentre l’anguria, il melone, le albicocche e tutta la frutta di stagione, favoriscono la depurazione dell’organismo e contribuiscono a tenere alto il morale attraverso zuccheri semplici (fruttosio) e sali minerali.

 

Mixed berries close-upFrutti di bosco: arma segreta per le nostre gambe.  Il mirtillo nero, si sa, è un toccasana per gambe stanche: rinforza i capillari e favorisce il miglioramento della circolazione periferica. Le ciliegie invece sono un eccellente e gustoso diuretico, del quale tra l’altro non si butta via niente! Lavando accuratamente i piccioli di 10 frutti e mettendoli a macerare in acqua bollente per circa 10 minuti otterremo un’ottima tisana, purificante e anche gustosa! Ottima anche fredda, da bere durante la giornata!