Sopracciglia: la guida completa per non sbagliare mai

0
199

hfshhr[dropshadowbox align=”left” effect=”perspective-left” width=”300px” height=”” background_color=”#ffffff” border_width=”2″ border_color=”#dddddd” ]Vuoi avere Sopracciglia perfette? Segui il tutorial[/dropshadowbox]

Molte donne, soprattutto se “alle prime armi” tendono a sottovalutare l’importanza delle sopracciglia e a curarsi esclusivamente del make up del viso. Niente di più sbagliato. Le sopracciglia sono la cornice naturale del nostro sguardo e fondamentali per renderci ancora più belle.

Epilare questa parte importante del viso però non è proprio semplice, perchè bisogna conoscere bene il proprio volto e le giuste tecniche. L’errore, infatti, è sempre dietro l’angolo: basta un peletto tirato via senza pensarci e ci ritroviamo con un buco nel mezzo dell’arcata sopraccigliare. Insomma, un disastro!

Per questo motivo è sempre preferibile ricorrere a una brava estetista, quanto meno la prima volta, per poter ottenere la forma e la consistenza delle sopracciglia adatte al nostro viso. Poi a noi resterà il semplice compito di togliere i peletti di ricrescita mantenendo la forma tracciata dalla professionista.

Ma per chi non può permettersi di perder tempo e denaro per una seduta di bellezza o semplicemente non ne abbia voglia, ecco tutti i consigli per eseguire un lavoro al top, senza mettere a repentaglio la bellezza del nostro sguardo: una guida completa per professioniste provette.


La regola principe per non sbagliare mai


zu teè quella di mantenerle più folte possibile, specialmente se abbiamo da un po’ passato gli “anta” e ciò per due motivi: il primo è che con l’avanzare dell’età i peli delle sopracciglia, una volta eliminati, non ricrescono più (e già questo vi segnala che dovete andarci caute se non volete pentirvi per la vita di uno sfoltimento d’impulso per seguire una moda che presto passerà); il secondo motivo è che le sopracciglia troppo sottili invecchiano e spengono lo sguardo, oltre ad accentuare le rughette attorno agli occhi e le zampe di gallina.


Definire le distanze


dry r

Ogni viso è un’opera d’arte a sé: l’altezza degli zigomi, il taglio degli occhi, la distanza tra questi e la forma del naso, sono tutte caratteristiche che contribuiscono all’unicità del nostro volto, ma che sono anche fondamentali per la scelta della forma delle sopracciglia che ci dona di più.

Per decidere da dove iniziare, possiamo appoggiare una matita in verticale sul lato del naso. Le sopracciglia dovranno partire dal punto in cui la matita posta in verticale tocca l’arcata sopraccigliare (la prima linea corta indicata in foto).

Proseguiamo ora a segnare il punto più alto dell’arcata, che sarà quello che toccherà la matita posizionata obliquamente in modo da attraversare il centro della pupilla (il punto di origine della matita deve rimanere lo stesso, cioè la base laterale del naso, come indicato in figura con la seconda linea).

Per capire, infine, come individuare il punto finale delle nostre sopracciglia, basterà spostare la punta della matita ancora più avanti fino al tratto finale dell’occhio (linea tre della foto)


SEGUIAMO ORA QUESTI STEP

 

 


Step 1 – Pettinare


EZUE

Quando asciughiamo il viso dopo la detersione, può capitare che alcuni peli delle sopracciglia seguano un “percorso strano”. Per questo motivo e soprattutto per non sbagliare mai nella epilazione, è obbligatorio prima pettinare le sopracciglia, in modo che tutti i peli ritornino al proprio posto.


Step 2- Accorciare


stnts

Quante volte succede che pinzette alla mano e prese dalla foga, tiriamo via quel pelo lungo e antipatico per poi scoprire che aveva radice proprio al centro delle sopracciglia, così da lasciare un “buco bianco” in suo ricordo! Sempre meglio, quindi, accorciare prima i peletti più lunghi con le forbici, specie se tendono ad arricciarsi.


Step 3 – Le Pinzette


sopracc

Possiamo ora passare alla epilazione vera e propria.

Se la pelle è molto sensibile possiamo passarci sopra un cubetto di ghiaccio, questo anestetizzerà la zona e ci farà sentire meno dolore. 

Dovendo scegliere un momento adatto, l’epilazione delle sopracciglia è ideale dopo la doccia serale, perché la pelle ha poi tutta la notte per riprendersi dallo stress: non dimentichiamo che si tratta pur sempre di tirar via i peli uno ad uno.

Lavorando seguendo lo schema di cui sopra, è fondamentale per aprire lo sguardo, togliere i peletti sempre dalla zona inferiore delle sopracciglia e mai dalla parte superiore.

Per la parte iniziale, quella vicina al naso per intenderci, occorre seguire sempre lo schema sopra riportato, più una dritta: se abbiamo gli occhi molto vicini, potremmo giocare d’astuzia donando un effetto distanza depilando giusto un filo in più rispetto al punto toccato dalla matita come spiegato sopra.

Uno alla volta: la tentazione di tirar tutto via è forte, perché è un processo lento e doloro che non ci piace proprio, ma è importantissimo rimuovere un pelo alla volta e osservare con attenzione dove questo ha radice e dove finisce. Strappando più peli alla volta si rischia di soffrire la metà, ma con risultati discutibili. La fretta non è mai una buona consigliera! Prendiamoci tutto il tempo necessario e osserviamo con cura il risultato man mano che lavoriamo, passando frequentemente da un lato all’altro: in questo modo seguiremo il lavoro con uno schema e man mano ci renderemo conto del risultato.


Step 4 – Coccole finali


er re r

La pelle delle nostre sopracciglia a questo punto sarà stressata e ipervascolarizzata a causa del trattamento. Non è infrequente che durante l’epilazione la zona arrossisca parecchio.

In questo caso è fondamentale trattare l’area irritata con un prodotto calmante o in alternativa ricorrere alle classiche fette di patata o cetriolo o ancora a un batuffolo di cotone imbevuto con infuso di camomilla.