Tacchi: che passione!

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Che siano zeppe, tacchi a spillo o rocchetto, poco importa, basta che siano scarpe belle e noi donne non resistiamo allo sfrenato desiderio di possederle. Chissà perchè? Scopriamolo insieme. Leggete

 

Noi donne in fatto di scarpe siamo delle vere e proprie COLLEZIONISTE!!! 

Snobbando le striminzite scarpiere, adatte solo per la sparuta “collezione” dei maschietti, a noi donne anche gli sconfinati armadi otto stagioni, ahimè! non bastano a contenere tutte le nostre MIGLIORI AMICHE… e più ne abbiamo e più ne vorremmo possedere.

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Non è certo colpa nostra però!!!
Noi si passeggia serene e fischiettanti per le vie della città pensando ai fatti nostri, quando quelle adorate “streghette”, come d’improvviso appaiono lì, tristi, sole e infreddolite dietro la vetrina del negozio, che guardandoti con gli stessi occhioni del “gatto con gli stivali di Shrek”, ti implorano “non mi lasciare sola soletta qui… costo poco!!! E poi non mangio, non bevo, non do fastidio, me ne sto solo al calduccio dentro il tuo armadio… Daiii adottami, starei così bene indossata col tuo abito nuovo!!! non te ne pentirai…!!!!”
E tu che fai? Bè, non si può certo rimanere insensibili ad un così accorato grido di aiuto!!! Per dindirindina… un pò di solidarietà…!!!! non vi pare…?!
E così si torna a casa con l’ennesimo paio di scarpe nuovo, suscitando le ire del marito, ormai rassegnato e relegato in un cantuccio per far spazio alle nostre AMICHE.

carrie-bradshaw-scarpeUna volta  c’erano i tacchetti da un paio di centimetri, che le nostre nonne portavano con morigeratezza nel primo dopoguerra, poi arrivarono le zeppe, che aiutate dalle minigonne negli anni 70′, portarono tutta l’attenzione del mondo sulle gambe delle donne.

Molte di noi non escono di casa se non hanno ai piedi un paio di scarpe almeno con tacco 10. Ma cosa ci lega così tanto a questi accessori da renderli così imprescindibili?

Nessuna di noi andrebbe mai ad una cerimonia o ad un’uscita importante con ai piedi un paio di scarpe basse… assolutamente no! Il tacco è necessario nelle occasioni ufficiali, ma perché? Nessuno ci impone i trampoli ai matrimoni, nè quando usciamo col nostro lui o con le amiche. Come mai sentiamo questo bisogno di indossare i tacchi, specialmente nelle situazioni “importanti”?

Quando usciamo di casa, soprattutto quando si ha un incontro ufficiale, ci sentiamo esposte al giudizio altrui e in quanto donne vogliamo essere al nostro meglio, sostenere con orgoglio e un po’ di malizia gli sguardi degli uomini.

I tacchi obbligano le nostre gambe ad assumere una posizione che ne tende i muscoli e solleva i glutei. Camminare con i tacchi richiede molto equilibrio e quindi tendiamo ad avere un incedere “ondeggiante”;  il nostro corpo si adegua alla scarpa e grazie a questo cambiamento, si riveste di sensualità e mistero.

Già durante l’impero romano le donne avevano intuito l’importanza della scarpa nel gioco della seduzione: ancora oggi i sandali da schiava sono, infatti, tra i più gettonati accessori estivi. Le escort dei tempi addirittura scrivevano in bassorilievo “seguimi” sulle suole dei propri sandali, in modo che gli uomini leggessero questo ammiccante messaggio sulla sabbia o sul terreno appena calpestato da una bella donna.

Certo portare un paio di scarpe coi tacchi può essere complicato e a volte doloroso: quante uscite rovinate a causa delle dita doloranti o della pianta del piede in fiamme!

Attenzione in questi casi! Se proprio non si sanno portare o fanno male ai piedi oltre misura, lasciate perdere le scarpe col tacco, anche perchè in questi casi i tacchi non potranno mai conferire quella femminilità ed eleganza che accompagna l’incedere flessuoso e sofisticato di colei che sa stare in equilibrio.

Quante donne si vedono in giro portare tacchi vertiginosi camminare come tanti robot sui trampoli e con un fardello gigante sulla schiena. Non è affatto un bel vedere e lo sappiamo bene. In questi casi, infatti, il gioco sta nel portare il baricentro indietro per compensare: pratica che si acquisisce con l’esperienza.

Bastano comunque pochi accorgimenti per arginare notevolmente il problema della scomodità dei tacchi e non rinunciare a questa grandiosa arma di seduzione.

CALZEMai partire in quarta: se i tacchi ci affascinano e vogliamo iniziare a rendere più femminile la nostra figura con l’aiuto di un paio di favolosi stivali tacco 12, meglio non esagerare e partire con qualcosa di più moderato, un tacco 7 per esempio, che rimane comodo senza affaticare troppo.

Plateau forever: se siamo alle prime armi e abbiamo sempre indossato innocui tacchi 5-7, ma non vogliamo rinunciare al lusso di un paio di sandali alti super sexy, cerchiamo sempre di sceglierli con plateau. Questo piccolo rialzo sotto la pianta del piede aiuta a rendere la scarpa più comoda, diminuendo l’angolazione del piede esasperata dal tacco posteriore e alleviando la pressione che il peso esercita sulla pianta del piede.

SCARPE VIOLAAttenzione al risparmio con sorpresa: come in molte altre cose, con le scarpe risparmiare troppo non è mai una buona idea: i tessuti naturali cedono sempre il giusto e lasciano che il piede ci si abitui comodamente, mentre la plastica di prodotti un po’ scadenti può ferire i nostri piedi e farci soffrire le pene dell’inferno. Una scarpa di qualità è un investimento che può rendere per anni.

La pratica rende perfetti: non bisogna aver fretta di sfoggiare tacchi vertiginosi alla prima occasione se non abbiamo già esperienza sui tacchi. Non dimentichiamo che indossare e soprattutto portare un paio di tacchi significa contare molto meno sull’equilibrio che ci dà una scarpa raso terra, quindi come gli equilibristi, per risultare leggiadre coi nostri tacchi non ci resta che provare, provare e provare. Qualche ora al giorno tra le mura domestiche e in poche settimane cammineremo come modelle sulla passerella!

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