Zafferano: tutte le virtù della spezia dei re

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Scopri le sorprendenti proprietà benefiche dello zafferano. Non potrai più farne a meno!

Se diciamo “zafferano” la prima, se non l’unica, associazione che viene in mente è di certo il risotto alla milanese.

Conosciuto anche come “spezia del re” per il suo esorbitante costo (quasi 12.000 euro al chilogrammo!) lo zafferano viene estratto dai pistilli essiccati dei fiori del Crocus Sativus, particolarmente delicati. Proprio la raccolta meticolosa ed accurata dei fiori e l’estrazione dei pistilli uno ad uno, fanno lievitare il prezzo di questa famosissima spezia.

Ma vediamo quali sono le sue proprietà benefiche, per non dire miracolose, come vedrete.cro


Afrodisiaco naturale


In barba ai frutti di mare e al peperoncino, pare che lo zafferano sia davvero un afrodisiaco potentissimo: anche quantità minime di questa spezia, se assunta con regolarità nell’alimentazione, stimolano le ghiandole surrenali e la produzione di adrenalina e testosterone, ormoni responsabili, se così vogliamo dire, del “rituale di accoppiamento”. Lo sapevano bene già gli antichi greci, che utilizzavano cure di zafferano per stimolare la fecondità e la procreazione nelle coppie che non riuscivano ad avere figli.


La felicità è giallo acceso


I pistilli rosso sangue di questi fiori concentrano in pochi grammi ben quattro sostanze responsabili del buon umore: picrocrocina, crocetina, safranale e crocina. A quanto pare questo mix di sostanze naturali costituisce un vero speed up della gioia: piccolissimi dosaggi dell’ordine di milligrammi sono in grado di stimolare immediatamente la produzione di serotonina (l’ormone della felicità) ed in modo assolutamente naturale. Insomma, pare che sia sufficiente mangiare un risotto alla milanese per ritrovare il buonumore!


Cibo per la mente


Le sostanze psicoattive contenute nello zafferano (carotenidi e antiossidanti), se assunte con regolarità, sempre nel range di pochi mg al giorno, aiutano il sistema nervoso ad autorigenerarsi e a disintossicarsi dallo stress quotidiano. Molto utile nei periodi in cui abbiamo bisogno di grande concentrazione come un esame o una verifica, lo zafferano ci aiuta a mantenere i nervi saldi e stimola la memoria e l’elasticità mentale.


Un aiuto concreto


Osannato in Oriente per le proprietà stimolanti e disintossicanti, lo zafferano è considerato un potente antidepressivo naturale: stimolando la produzione di serotonina aiuta a mantenere alto l’umore e combatte stati d’ansia e di agitazione dovuti a particolari situazioni di disagio o semplicemente a sindrome premestruale, aiutando a stabilizzare il livello emotivo giusto per affrontare i problemi e stimolando la concentrazione per venirne a capo. Una mano santa nei periodi no!


Non solo risotto…


Viste le sorprendenti proprietà dello zafferano, assumerlo regolarmente non può che essere consigliato.

Ma non si può vivere di solo risotto alla milanese, non vi pare?

Vediamo le alternative.

In erboristeria è possibile acquistare lo zafferano adatto all’ebollizione: scegliendo accuratamente le spezie da associare, si può benissimo creare una tisana personalizzata per i pomeriggi d’inverno, al posto del solito tè al limone, ricavandone grande beneficio.

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Ma la versatilità dello zafferano non si ferma qui, certo si tratta di una spezia piena di carattere e il sapore e l’aroma ne sono la dimostrazione; ma cucinare con lo zafferano è possibile se abbiamo la fantasia e il coraggio giusti.

Perché non cimentarsi nella realizzazione di torte e budini dolci che possano bilanciare la forza del sapore dello zafferano?

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Possiamo ad esempio aggiungere un pizzico di zafferano alla nostra panna cotta e dolcificarla con il miele invece che con il classico zucchero: i due elementi renderanno insieme il dolce più particolare, la dolcezza aromatica del miele bilancerà la nota amarostica dello zafferano, un interessante esperimento.

Se la nostra passione sono le torte possiamo invece provare con una base di pan di spagna e un pizzico di zafferano da controbilanciare con una copertura di albicocche caramellate nel miele e un letto di mandorle in sfoglia con zucchero a velo. Una leccornia per palati taffinati.

Le possibilità sono infinite, non ci resta che dar libero sfogo alla fantasia.

 

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