Abbuffata festiva: come sostenere il day after

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Come rimediare ai bagordi culinari

Molte di noi, perennemente a dieta o comunque sotto controllo dal punto di vista alimentare, tendono a idealizzare quei momenti (rarissimi) in cui ci lasciamo andare a bagordi nutrizionali di ogni sorta. Una domenica in famiglia, un giorno festivo tutti insieme ma soprattutto eventi particolari come ricevimenti formali, esempio tipico un matrimonio, ci inducono a rilassarci e a goderci la festa ( e il cibo) con i nostri cari spesso anche fino a notte fonda.

Fino al momento in cui torniamo a casa, ci togliamo le scarpe col tacco e ci sediamo sul divano. In quel preciso istante lo stomaco suona un allarme sensoriale e ci rendiamo conto che è accaduto l’irreparabile: una parola con le cugine lontane, una risata coi genitori e abbiamo ingurgitato otto portate di ogni ben di Dio. Un equivalente calorico al quale il solo pensare ci fa girar la testa.

Ma cosa fare quando si mangia troppo?

Ecco qualche scorciatoia per dimezzare i tempi di digestione e sentirci subito meglio.

mentaMenta piperita: se siamo reduci da una grande abbuffata una tisana alla menta o una semplice caramella classica potranno stimolare la digestione e attutire quel senso di nausea che ci attanaglia. Attenzione però! La menta è assolutamente sconsigliata in caso di reflusso gastrico acido, perchè rilassa le pareti dell’esofago e facilita la risalita dei succhi gastrici.

 

amaroNo assoluto all’ammazza-caffè: a molti piace sorseggiare un super-alcolico dopo i grandi pasti delle feste, il classico “digestivo”: un amaro, un limoncello o un liquore aromatico. La diceria che questi alcolici aiutino effettivamente il processo digestivo è falsa: contenendo grandi quantità di zucchero e alcool, i liquori dopo-pasto in realtà sovraccaricano ulteriormente il fegato e ritardano la nostra digestione!

 

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Apri la porta e vai! dopo una mangiata colossale, la glicemia, ovvero lo zucchero presente nel sangue in circolo, sale vertiginosamente, in particolar modo se abbiamo ecceduto con pasta e pane. Il picco glicemico porta un senso di torpore in tutto e per tutto simile al sonno. Resistere alla tentazione di un pisolino sul divano è difficile, ma dobbiamo resistere. Una buona passeggiata subito dopo mangiato, per quanto possa esser faticosa all’inizio, facilita la digestione e aiuta ad ossigenare i tessuti del nostro organismo. Dopo qualche centinaio di metri ci sentiremo già meglio e più leggere.

 

tisanaNiente di meglio di una tisana: il senso di gonfiore del dopo pasto può portarci a rifiutare qualsiasi cosa prima di aver digerito completamente, ma in realtà una tisana calda aiuta la digestione, perché rilassa le pareti dello stomaco, rendendolo più capiente e stimolando la secrezione di succhi gastrici. Particolarmente consigliato il tè rosso, una miscela orientale che stimola la digestione e calma il senso di pesantezza. Altro must per le tisane è la cicoria, un po’ amara e per palati coraggiosi, ma un vero portento per depurare la cistifellea dal sovraccarico di grassi dopo una super abbuffata.

 

carboneContro l’accumulo di gas il carbone vegetale: liberiamoci dal pensare comune che vuole il carbone attivo utile solo alle nonnine che soffrono di aerofagia: se assunto in maniera adeguata questo piccolo miracolo in compresse è in grado in poco tempo di liberarci da quel senso di gonfiore e oppressione allo stomaco che spesso fanno la comparsa in periodi particolarmente densi di sregolatezze. Un piccolo aiuto dalla natura per smaltire il gonfiore.

 

bellyLassativo? No grazie! Molto diffusi negli ultimi anni come rimedio last minute (assolutamente non indicato!!) per perdere qualche etto in più in maniera molto veloce (e distruttiva per l’organismo!), i lassativi sono assolutamente inutili se quello che vogliamo è liberarci dal senso di gonfiore dopo aver mangiato troppo. Un lassativo per definizione viene prescritto a coloro che soffrono di stipsi; quindi nel caso di uno stomaco troppo pieno sono assolutamente inutili.

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Detto ciò, dobbiamo però specificare un punto importante: il sapere come liberarsi dal senso di pesantezza dopo una grande abbuffata non legittima quest’ultima. Se è vero che ogni tanto concedersi uno strappo alla regola fa bene allo spirito, è anche vero che esagerare in entrambi i sensi, è sconsigliabile e controproducente.

Cerchiamo sempre di tenere a mente che le prime e uniche ad avere il dovere di prendersi cura del nostro corpo siamo proprio noi!

 

 

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