Specchio specchio delle mie brame…

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Come migliorare il rapporto con lo specchio e acquisire consapevolezza del nostro corpo

Don Juan de Marco, maestro d’amore diceva “Ogni donna è un mistero a sé tutto da risolvere” e aveva ragione da vendere, non solo rispetto al complicato e mistico mondo emotivo di noi donne, ma paradossalmente anche riguardo al nostro rapporto con lo specchio.

Poche di noi possono affermare con sicurezza di essere a proprio agio con la propria immagine e di non lottare quotidianamente contro inestetismi, chili di troppo o l’avanzare del tempo. Ma un cattivo rapporto con lo specchio spesso porta a spedizioni di shopping fallimentari in cui un abito che ci sembra perfetto in vetrina una volta in camerino ci fa sembrare, con nostro grande disappunto, un sacco informe.

Ciò accade perché la forma femminile non è univoca e sulle nostre curve incidono non solo l’alimentazione, ma anche fattori genetici, ambientali ed ereditari.

A volte basta un completo azzeccato per cambiare la giornata e farci sorridere fino a sera, mentre altre un accoppiamento sbagliato tra gonna e camicetta rischia di ingrassarci e farci sentire goffe ed inadeguate.

Ecco qualche consiglio per “far pace con lo specchio” senza per forza dover passare tutti i pomeriggi in palestra inseguendo una forma che a volte sembra non arrivare mai.


Presa di coscienza


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Quante volte chi ha un seno non proprio voluttuoso si ritrova a sognare di portare una bella quarta abbondante, o le ragazze più giunoniche invidiano la versatilità che un seno piccolo può donare al nostro armadio?

Troppo spesso perdiamo tempo nell’inseguire ideali estetici che non si sposano con la nostra figura.

Uno dei passi più importanti, se non fondamentali, per riuscire a essere sempre bellissime, è renderci conto che il nostro corpo ha delle peculiarità uniche (così come i difetti): ogni donna è una perla rara, solo che non lo sa ancora.

L’importante è partire da un unico presupposto: non ci sono abiti che stiano bene a tutte così come non ci sono donne che stanno bene con tutto. La nostra bellezza è come un messaggio in codice: basta solo trovare la chiave di lettura e seguire poche ma indispensabili linee guida per una silhouette impeccabile.


Espressione e stile


5673Il look è una precisa espressione della nostra personalità, oltre che un modo per assecondare la comune decenza coprendoci.

Moltissime donne covano dentro un senso di inadeguatezza perpetuo senza comprendere che in molti casi questo disagio può avere origine dall’errata espressione della personalità attraverso il vestiario: un paio di scarpe, una camicetta con le rouches, un paio di jeans boot cut, finanche il make up possono essere tutti colori per dipingere sul nostro corpo un’opera d’arte che esprima appieno la nostra personalità. E’ difficile comprendere di punto in bianco quali siano i propri gusti in materia di look o ci si può fermare dopo qualche esperimento pensando di aver trovato la strada giusta: la chiave è continuare sempre a sperimentare, non si è mai troppo adulte per imparare a giocare con colori, fantasie e tessuti; attraverso il look possiamo scoprire che dietro quella faccia allo specchio, ogni giorno si nasconde una donna diversa con una femminilità dalle mille affascinanti sfaccettature.


La regola del peso


bsesebesChi ha fianchi generosi e spalle sottili, chi gambe longilinee ma seno prosperoso: tutte abbiamo pregi da mostrare e difetti da nascondere. Coco Chanel diceva che la bellezza è come l’architettura: una semplice questione di proporzioni. Nulla di più vero. Conoscere perfettamente i punti di forza del nostro corpo e quei piccoli difettucci da camuffare sapientemente e senza ansia, ci aiuterà a scegliere l’outfit perfetto per il nostro fisico.

Una regola d’oro per la mistificazione dei difetti del corpo è portare l’attenzione sul volto: un make up impeccabile, insieme a un particolare dai colori accesi come un foulard fucsia o degli orecchini sgargianti, cattureranno lo sguardo distogliendolo dall’antipatico “rotolino” sui fianchi.

Lo stesso principio guida vale anche per quanto riguarda la scelta di tessuti e fantasie nei nostri outfit: se abbiamo spalle non proprio femminili o un bel seno procace, non serviranno camicie con voulant o fantasie colorate sul busto: meglio colori scuri e scollature minimal, collo alto o scolli a barca per “mimetizzare” (per chi lo desidera) il decolletè esplosivo.

Le donne che hanno una forma “a triangolo invertito”, hanno molto spesso fianchi stretti e gambe snelle e atletiche: possiamo allora sbizzarrirci con gonne anche sopra il ginocchio, jeans skinny fantasia e shorts supersexy. Via libera alle gonne fantasia e alle balze.

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Viceversa le cosiddette “donne a pera”, ovvero dai fianchi generosi e dalle spalle strette, potranno giocare con camicie colorate, tuniche stile impero per nascondere il bacino o top aderenti e giacche doppiopetto dal taglio classico (vietatissime a chi ha un seno xl!) Per concentrare poi colori scuri e tagli minimal nella parte inferiore del corpo, le gonne lunghe e i pantaloni a palazzo sono un jolly per mimetizzare la pienezza di cosce e polpacci.

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