Come organizzare una dispensa perfetta

0
836

Quante volte la vostra dispensa vi ha fatto impazzire?

Quante volte avete pensato…adesso butto giù tutta la cucina e ne compro una nuova? Lo so, capita a tutte, soprattutto se la dispensa, non è organizzata nel migliore dei modi. Problema di donne… ma anche di uomini single che vivono da soli. Tuttavia c’è un modo per avere la dispensa perfetta e qui di seguito, vi spiegheremo i passi salienti.

La dispensa perfetta è quella nella quale è possibile trovare i prodotti e/o gli oggetti con molta facilità. Quella poco comoda è la dispensa che con estrema facilità si trasforma in un fastidioso labirinto ( ed è opportuno fare attenzione, perché nel secondo caso, quello della dispensa labirinto, gli alimenti potrebbero andare a male, senza neanche accorgercene).

La prima regola per una dispensa perfetta

La prima regola è quella di analizzare la cucina (e la dispensa) per valutare come ottimizzare gli spazi. Cercare di capire cosa è utile e cosa nel tempo è diventato solo un oggetto d’arredo e nella seconda ipotesi, buttare o mettere da parte ciò che, in fondo, non serve più.

La seconda regola

La seconda regola è quella di dare visibilità agli alimenti (o agli oggetti) che siete soliti usare spesso, quindi predisporre in ordine di grandezza, gli alimenti più utilizzati dal più grande (per capienza) al più piccolo (in modo da vedere cosa c’è in fondo nell’armadio o nelle mensole). Ma non è ancora finita qui, fate una spesa intelligente che abbia una lunga scadenza ed organizzare la dispensa con agli alimenti che scadono prima, predisposti ben in vista.

La terza regola

La terza regola è quella di disfarsi quanto prima delle confezioni ingombranti. Questo è il nodo cruciale per avere una dispensa perfetta. Via gli scatoloni, anche se sono bellei e in un primo momento, ci piacciono tanto (sapevate che li paghiamo anche di più?)

barilla

La quarta regola

La quarta regola è quella di arredare la cucina con stile, utilizzando i famosi barattoli in vetro. I barattoli in vetro sono belli da vedere, ce ne sono diverse tipologie, quelli trasparenti (adatti in una cucina dallo stile minimal) e quelli colorati, in base allo stile che avete scelto. Sono il compromesso perfetto per avere:

  • Cibi chiusi ermeticamente, senza sacchettini e bustarelle che fra le altre cose, fanno deperire prima gli alimenti.

 

  • I prodotti risulteranno ben in vista e sistemati, rispetto al coas derivante dallo differente stile delle confezioni (per non parlare dello spazio).

 

  • I barattoli con dentro pasta, farina e biscotti, potranno essere esposti su delle apposite mensole salva spazio.

La quinta regola

La quinta regola è quella di optare per svuotare la cucina dei piatti, bicchieri e tutto ciò che può essere considerato un “servizio completo”e disporlo ben in mostra su di una credenza, da posizionare rigorosamente nella stessa stanza dove si pranza, sala da pranzo e cucina.

In questo modo avrete tolto l’inutile che prima intralciava le vostre movenze, avete avvicinato il servizio alla tavola, in modo da apparecchiare la tavola in un batti baleno e in men che non si dica avrete riorganizzato la vostra cucina, arredandola con un tocco di stile vintage che tanto va in voga in questi tempi!

Siete d’accordo?

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO