Uova in cucina: qualche consiglio pratico

0
222

Fotor0708101520Le uova sono parte integrante della dieta degli esseri umani da migliaia di anni e non è un caso se questo alimento è ancora insostituibile nelle nostre ricette e sulle nostre tavole.

Tra i cibi più nutrienti e dal più alto valore biologico, un singolo uovo contiene in poche decine di grammi proteine e lipidi fondamentali per il sostentamento dell’organismo. Nella dieta mediterranea si consiglia almeno un uovo a settimana, grazie anche alle notevoli proprietà antinfiammatorie di questo alimento e al fatto che le proteine e grassi monoinsaturi (i cosiddetti grassi buoni) contenuti in tuorlo e albume favoriscono la perdita di peso aiutando ad accelerare il metabolismo.

Utilizzate in dolci, frittate o semplici insalate, le uova arricchiscono i nostri piatti e li rendono più saporiti.

Ecco alcuni trucchi

per la scelta e la cottura delle uova in cucina

Come scoprire se è fresco: Per capire se un uovo è fresco o meno, mettiamolo in una tazza d’acqua alla quale avremo aggiunto due cucchiaini di sale: l’uovo fresco tende sempre ad affondare in acqua salata, mentre quello meno fresco sale a galla. Un uovo fresco riesce sempre meglio se fatto in camicia: l’albume si mantiene più solido e supporta bene il tuorlo nella cottura.

Quale scegliere. Se ci preoccupa che le uova possano rompersi durante il trasporto, evitiamo di comprare quelle con il guscio bianco, che sono più fragili e tendono a rompersi più facilmente rispetto a quelle con il guscio più scuro, quasi marrone.

Uova sode perfette: Per evitare che un uovo sodo si spacchi durante l’ebollizione, prima di immergerlo nell’acqua strofiniamo il guscio con mezzo limone.

Se durante l’ebollizione il guscio dell’uovo si linea, spargiamo molto sale sulla crepa che si è formata mentre l’uovo è ancora bagnato, lasciamo asciugare una ventina di secondi e poi continuiamo con la cottura.

Per sbucciare e tagliare un uovo sodo aspettiamo sempre che questo si raffreddi per evitare che si rompa durante l’operazione, mentre per tagliarlo con precisione possiamo utilizzare al posto del coltello il filo interdentale tenuto tra le dita e passato attraverso l’uovo.

Il tuorlo dell’uovo sodo tende sempre a rompersi quando lo tagliamo, per ovviare a questo inconveniente basterà immergere prima il coltello in abbondante acqua fredda e poi usarlo per tagliare l’uovo.

A fine cottura, raffreddiamo l’uovo sotto l’acqua. Ciò eviterà che continui a cuocere internamente.

Per i nostri dolci: Per separare i tuorli dagli albumi, basterà aprire le uova su un piccolo imbuto collocato al di sotto di queste: l’albume scivolerà via e il tuorlo rimarrà nell’imbuto. 

Se nella ciotola degli albumi rimane comunque un po’ di rosso, rimuoviamolo usando l’angolo di un tovagliolo di carta e ricordiamoci che anche la più piccola traccia di tuorlo rischia di rovinare la nostra meringa!

Per ottenere una meringa più soffice e voluminosa, aggiungiamo un cucchiaino di acqua fredda per ogni albume prima di montare il composto, il freddo aiuterà a mantenere più volume.

Scegliendo sempre uova piccole o al massimo medie per le nostre torte eviteremo che la struttura dell’impasto “ceda” in fase di cottura.

E le frittate: 

Se dobbiamo cucinare una frittata togliamo le uova dal frigo mezz’ora prima e lasciamole riposare a temperatura ambiente prima di cominciare con la preparazione: questo le renderà più spumose e la nostra frittata sarà più soffice.

Aggiungendo al preparato per una frittata mezzo cucchiaino di bicarbonato ogni tre uova e qualche goccia d’acqua o meglio di latte, otterremo una frittata più soffice e voluminosa invece del classico effetto “pizza” che spesso sortiscono le frittate.

Dulcis in fundo, nessuno è perfetto e un uovo ci può sfuggire di mano e cadere sul pavimento: rimuovere il tuorlo è difficile, tutte lo sappiamo, ma cospargendo la macchia con del sale e lasciando riposare per 15 minuti circa, questo assorbirà la maggior parte dei liquidi (e degli odori) e potremo pulire molto più facilmente.

LASCIA UN COMMENTO